← Tutte le guide

Saldo e acconti delle imposte sui redditi

Saldo e primo acconto di norma al 30 giugno, secondo acconto al 30 novembre.

Che cos'è

Con la dichiarazione dei redditi si calcola il saldo dell'anno passato e si anticipa una parte delle imposte dell'anno in corso (acconti). Le date ordinarie sono il 30 giugno per saldo e primo acconto (con possibilità di pagare entro il 30 luglio con una maggiorazione, o a rate), e il 30 novembre per il secondo acconto. In alcuni anni, come il 2026 per forfettari e soggetti agli ISA, il termine di giugno è differito al 20 luglio senza maggiorazione: verifica sempre quello dell'anno. Nello stesso momento si versano anche i contributi INPS sul reddito oltre il minimale, per artigiani e commercianti.

Chi riguarda

  • Chi ha partita IVA in regime ordinario o forfettario: il forfettario paga l'imposta sostitutiva.
  • Artigiani e commercianti: anche i contributi INPS sul reddito oltre il minimale.

Cosa fare

  1. Fatti dare gli importi dal commercialista dopo la dichiarazione.
  2. Paga con F24 telematico alle date, oppure scegli con lui se rateizzare.
  3. Se sei forfettario puoi farti una stima con il nostro calcolatore, che non sostituisce il calcolo della dichiarazione.

Calcolatore forfettario

Se salti la scadenza

Non aspettare: parlane subito con il tuo commercialista. Esistono modi per regolarizzare (il ravvedimento) e i costi aumentano con il passare dei giorni. Informati sulla pagina dell'Agenzia delle Entrate.

Fonti ufficiali

Attenzione. Guida generale e semplificata, non consulenza. Le regole possono cambiare e dipendere dal tuo caso: controlla sempre la fonte ufficiale o chiedi al tuo commercialista. Calendario fiscale · Fonti e aggiornamenti